E poi diciamolo pure , il Natale o meglio tutte le festività tra Natale e Capodanno assumono una dimensione più umana se vissute in un paesino a misura d'uomo dove ancora ci si saluta per strada , e passeggiando tra il dedalo di viuzze si possono ancora assaporare sensazioni d'altri tempi,

Che dire della semplicità dei piatti della cucina locale o dei mille profumi che si percepiscono nelle stradine del centro ,che dire dei camini accesi,degli echi lontani di campane nel crepuscolo ,sensazioni del tutto gratuite ma che una città non potrà mai donarci.

Cosa vi consigliamo di vedere e fare durante una visita a Montalbano

Sicuramente non avrete la possibilità di annoiarvi ,una gita o un soggiorno a Montalbano riservano non poche novità!Cominciamo dalle mete da visitare ,nell'attesa che calata la sera ci si prepari a visitare i luoghi del Presepe;Per prima cosa una sosta ristoratrice nei ritrovi del centro per assaporare qualche dolcetto della tradizione locale, poi non dovrà mancare una visita ai negozietti di prodotti tipici (pensiamo al pane di Montalbano o alla famosa provola ) una visita al Castello di Federico Secondo prima dell'ora di pranzo tenendo presente che chiude ai visitatori alle 12,30 per poi riaprire alle 15,30 successivamente sarebbe consigliabile una visita alla CASA Aloisio sede di un interessante museo .

Una visita al Duomo di Montalbano (Basilica Cattedrale) è vivamente consigliata ,il Duomo si trova in prossimità del castello nel vero centro Storico Medievale di Montalbano ed è molto apprezzato per la sua bellezza in special modo dal turismo straniero (che di queste cose se ne intende !!!),al suo interno tele di provenienza Castello e opere di Gagini come la statua marmorea di S.Nicola e un magnifico altare anch'esso marmoreo per non dire poi del favoloso organo dotato di oltre 4000 canne e di recente ben restaurato .

Nella piazza prospiciente il duomo ha sede la Mostra Fotografica intitolata a Eugenio Belfiore,una interessante rassegna di immagini appartenute nel passato algli archivi di alcuni fotografi di Montalbano come Faustino Colonna e Floresta, integrate dalle immagini scattate negli ultimi decenni da Carmelo Belfiore ,rappresenta una interessante opportunità di vedere come si presentava il paese nei decenni passati,oltre rappresentare uno sguardo discreto sulla società montalbanese degli anni 50.

Una delle ragioni alle quali Montalbano deve la sua fama è senzaltro rappresentata dalla sua Gastronomia e il periodo Natalizio ha sempre rappresentato uno dei momenti più golosi per i piatti collegati ai prodotti della stagione invernale ,questi piatti non provengono certo da altezzose cucine con pretese di nobili origini essi invece sono il frutto della cultura contadina la quale ha saputo trarre da alimenti alquanto poveri dei sapori ineguagliabili .

Tali piatti sono fortemente radicati nella cultura locale sicchè ancor oggi ogni famiglia del luogo ne conserva ricette e segreti abbinando instancabilmente ogni preparazione al corrispondente evento della stagione.

Cosicchè se nel frattempo tra tanto deambulare vi fosse venuta fame o aveste voglia di una breve pausa...

Come Espressione di questa "filosofia dei sapori" noi vi consigliamo di visitare l'Antica OSTERIA aL SAKALI che si trova adiacente al Castello di Federico,qui in un ambiente molto affascinante vengono serviti i piatti della tradizione locale insieme ad un buon vino

e , ne siamo certi potrebbe rappresentare la felice conclusione di una serata per molti motivi , indimenticabile!!!

Dedicato invece a coloro i quali hvessero deciso di trascorrere qualche giorno in paese ecco di seguito una serie di consigli e itinerari:

Visita ai MEGALITI DELL'Argimosco durata almeno una mattinata

Visita ai Mulini sull'Elicona , idem

Escursione nel Bosco di MALABOTTA oggi Riserva orientata, sempre di mattina

E non dimenticate di perdervi per le viuzze del vastissimo centro storico alla scoperta degli scenografici scorci che da anni fanno la gioiadei tanti registi e scenografi (da Placido e Conversi ad Antonello Geleng )che qui hanno ambientato le loro storie vere o immaginarie che siano.

Un felice soggiorno!!!

Nicola Santamaria